La tua insegnante
Maria Elisa Midulla
Insegnante di italiano, mediatrice culturale, laureata all'Università di Padova.
Nata dalla passione per le lingue e per l'incontro tra culture, italiAMO è il progetto attraverso cui Maria Elisa insegna la sua lingua madre a chi sogna l'Italia.
Formazione
Maria Elisa si è laureata in Lingue e Mediazione Culturale (L-12) all'Università di Padova, una delle più antiche e prestigiose università italiane, fondata nel 1222. Un percorso che unisce lo studio approfondito delle lingue straniere alla comprensione delle culture, delle società e delle dinamiche di comunicazione internazionale.
Attualmente sta continuando gli studi con la magistrale all'Università di Palermo, sempre nell'ambito delle lingue e della mediazione, approfondendo temi che riguardano la traduzione, l'interpretariato e la mediazione in contesti sociali complessi.
Un percorso tra le culture
Dalla laguna veneta al Mediterraneo siciliano, dalla precisione del Nord all'ospitalità del Sud: Maria Elisa ha attraversato l'Italia negli anni degli studi e ha imparato che la lingua italiana non è una sola. È fatta di sfumature, di silenzi, di gesti. È fatta di persone.
Per questo insegna in modo diverso: non solo grammatica e vocabolario, ma il modo in cui gli italiani vivono, pensano, si emozionano. Perché una lingua senza cultura è come un violino senza corde.
Le lingue che parla
Sei lingue, sei modi diversi di guardare il mondo.
-
Italiano
MadrelinguaLa lingua che insegna con passione.
-
Francese
C1Avanzato
-
Inglese
C1Avanzato
-
Tedesco
B2Intermedio-alto
-
Spagnolo
B1Intermedio
-
Arabo
A2Elementare
Studia arabo per meglio comprendere gli studenti libanesi.
La sua filosofia
Amo stare a contatto con le persone e penso che attraverso la comunicazione ci si possa arricchire e migliorare.
È questa la frase che riassume il modo in cui Maria Elisa vive l'insegnamento. Non trasmissione unidirezionale di regole, ma incontro. Ogni studente porta una storia, una lingua madre, un modo di pensare — e la classe si arricchisce con ciascuno.
Per questo le classi sono piccole: perché ogni studente venga davvero conosciuto, seguito, ascoltato.